Il 6 maggio presso la Sala Cinema dell’Anica, l’Associazione Visioni&Illusioni ha reso omaggio al grande Gigi Proietti con una delle sue rare interpretazioni drammatiche al cinema, in “L’eredità Ferramonti” (1976) di Mauro Bolognini.
Nel film, Proietti interpreta il ruolo di Pippo Ferramonti, figlio di Gregorio (interpretato da Anthony Quinn), un ex proprietario di forno in possesso di una ricca eredità che tuttavia non intende lasciare a nessuno dei figli, né a lui, né a Mario (Fabio Testi), né a Tata (Adriana Asti). Sarà quindi la moglie di Pippo, Irene (Dominique Sanda), a cercare di convincere Gregorio a cambiare il suo testamento.

Presentato con successo al Festival di Cannes, “L’eredità Ferramonti” meritò a Dominique Sanda il premio per la migliore interpretazione femminile e ad Adriana Asti il Nastro d’Argento come migliore attrice non protagonista.
Nel corso della serata presentata da Alberto Castagna ad affiancare il presidente Ettore Spagnuolo, sono intervenute la moglie di Gigi Proietti, Sagitta Alter e una delle figlie dell’attore, Susanna Proietti, intervistate dalla giornalista del Corriere della Sera Emilia Costantini. Preziosa anche la testimonianza delle nipote del regista di “L’eredità Ferramonti”, la produttrice, Carlotta Bolognini, che ha raccontato aneddoti sulla lavorazione del film.