Associazione Culturale

Visioni e Illusioni

Il grande cinema del '900

2015-2022: 7 ANNI DI VISIONI E ILLUSIONI

Proiezioni, presentazioni di libri, concerti, eventi: la storia per immagini dell'Associazione Culturale Visioni e Illusioni dal 2015 al 2022.

L’evento di Visioni&Illusioni che ha avuto luogo il 27 gennaio nella Sala Cinema dell’Anica è stato dedicato a uno dei più grandi scenografi italiani, Gianni Quaranta, scomparso il 14 settembre 2025, proiettando il film per il quale vinse nel 1987 il Premio Oscar, “Camera con vista” (1986) di James Ivory.

Tratto dall’omonimo romanzo di E. M. Forster, il film segue le vicende di una ragazza inglese di buona famiglia, che soggiorna insieme ad una cugina a Firenze, nei primi anni del secolo scorso, facendo esperienze e conoscenze che lasceranno il loro segno anche dopo il suo rientro in Inghilterra.

locandina camera con vistaPremiato con tre Oscar (oltre a quello per la scenografia, vinse anche per la migliore sceneggiatura non originale e i migliori costumi) su ben 8 candidature, il film annovera un cast impressionante: insieme ai protagonisti Helena Bonham Carter e Julian Sands, ci sono Maggie Smith, Daniel Day-Lewis, Denholm Elliott, Simon Callow, Patrick Godfrey e Judi Dench.

La figura del grande scenografo è stata ricordata da diversi ospiti intervenuti alla serata. Dopo i saluti del Presidente Ettore Spagnuolo, Alberto Castagna e Guido Barlozzetti hanno rivolto alcune domande alla moglie Giuliana Poleggi Quaranta che ha brevemente tratteggiato la straordinaria carriera di un artista che, oltre che nel cinema, ha lavorato a lungo anche nel teatro lirico e di prosa, in televisione e in pubblicità.

Altre preziose testimonianze sono state portate dall’attore Franco Nero, dal regista Giacomo Battiato e dall’attore e doppiatore Stefano De Sando. Presente alla proiezione introdotta da Guido Barlozzetti, anche lo sceneggiatore Enzo Monteleone.

Voluto dalla Corte Suprema di Cassazione e organizzato da Visioni&Illusioni unitamente all’Associazione Sette Colonne, il 18 dicembre 2025 si è svolto nell’Aula Magna della Corte di Cassazione il Concerto Natalizio della Blind Inclusive Orchestra, con numerosi soci presenti come anche autorità di rilievo nel campo della Giustizia e Militare, a partire dal Primo Presidente Pasquale D’Ascola e il Procuratore Generale Pietro Gaeta.
concerto

La grande tradizione della commedia all’italiana è tornata protagonista nell’ultimo appuntamento cinematografico dell’anno di Visioni&Illusioni che ha avuto luogo nella Sala Cinema dell’Anica mercoledì 26 novembre con il capolavoro di comicità “Straziami ma di baci saziami” (1968).

straziamiDino Risi regista, Ugo Tognazzi e Nino Manfredi interpreti: un vero “tris d’assi” anima il film scritto da Age e Scarpelli, che racconta la travagliata storia d’amore tra Marino, un barbiere di Alatri (Manfredi) e la bella operaia marchigiana Marisa, interpretata dall’attrice americana Pamela Tiffin. Un malinteso orchestrato dalla perfida Adelaide (Moira Orfei) porta Marisa ad abbandonare il paese per Roma con Marino che non si darà pace, partendo per cercarla nella grande città. Nel frattempo Marisa si è però sposata con il sarto sordomuto Umberto (un irresistibile Ugo Tognazzi). I due si ritroveranno solo quando Marino, ormai ridotto ad un barbone, avrà tentato il suicidio, con l’accaduto raccontato sui giornali…

Infarcito di citazioni delle canzonette che entrambi i due protagonisti adorano, il film annovera anche una serie di grandi caratteristi come Gigi Ballista, Checco Durante e Michele Cimarosa.

Alla serata presentata da Alberto Castagna e aperta dai saluti del Presidente Ettore Spagnuolo, ha preso parte il figlio di Nino Manfredi, Luca Manfredi (autore, tra gli altri, del documentario “Uno, Nessuno, Cento Nino” e del film biografico “In arte Nino”) che ha rievocato al pubblico la storia della rottura del rapporto tra suo padre e Ugo Tognazzi e la successiva riconciliazione.

La proiezione del film è stata preceduta da una introduzione del critico Guido Barlozzetti.

Con la scomparsa di Claudia Cardinale, il 23 settembre 2025, se n’è andata una delle ultime grandi Dive del cinema italiano, una delle poche ad avere goduto di grande popolarità anche all’estero, la Musa di grandi registi come Federico Fellini, Luchino Visconti, Mario Monicelli, Sergio Leone e molti altri, protagonista di capolavori che hanno lasciato il segno nella Storia del nostro Cinema ma anche del costume e della cultura.

La_ragazza di BubeVisioni&Illusioni ha reso omaggio alla grande attrice nella serata di martedì 21 ottobre nella Sala Cinema dell’Anica con la proiezione di “La ragazza di Bube” (1963) di Luigi Comencini, il primo film in cui l’attrice recitò con la sua vera voce e quello con il quale vinse il primo importante riconoscimento di una lunga serie: il Nastro d’argento per la migliore attrice.

Nel film tratto dall’omonimo romanzo di Carlo Cassola, Claudia Cardinale interpreta una contadina, Mara, che si innamora, ricambiata, di un partigiano di nome Bube dal quale deve dividersi dopo che il giovane viene coinvolto in un duplice omicidio ed è costretto a fuggire dall’Italia. Determinata ad aspettare il suo amato, Mara si trasferisce in città dove conosce Stefano, un giovane operaio, con il quale nasce una tenera amicizia che potrebbe trasformarsi in altro se….

Ben accolto sia dalla critica che dal pubblico (con un incasso di quasi un miliardo di lire), il film valse a Claudia Cardinale anche la Grolla d’Oro mentre Franco Cristaldi fu premiato come miglior produttore sia con il David di Donatello che con il Nastro d’argento.

La serata presentata da Alberto Castagna si è aperta con la proiezione della celebre scena del ballo di “Il Gattopardo” (1963) di Luchino Visconti, seguita dai saluti del Presidente dell’Associazione Ettore Spagnuolo e da una introduzione al film del critico Guido Barlozzetti.

Il 6 settembre 2023 si spegneva a Roma il Presidente Onorario di Visioni&Illusioni Giuliano Montaldo. Uno dei più grandi registi italiani, autore di capolavori come “L’Agnese va a morire”, “Sacco e Vanzetti”, “Giordano Bruno” e “Marco Polo”, è stato fin dalla fondazione dell’Associazione un protagonista quanto mai attivo, con i suoi consigli, la sua presenza costante a tutti gli eventi, la sua piena adesione alle attività intraprese sia in campo cinematografico che musicale, letterario e culturale. Anche quando i suoi problemi di salute, negli ultimi mesi, non gli hanno più consentito di potere essere fisicamente al fianco dell’Associazione, egli ha aperto fino all’ultimo la porta della sua casa per inviare i suoi saluti ai soci cui si sentiva molto legato.

l'agnese va a morireVisioni & Illusioni, nel secondo anniversario della sua scomparsa, ha ricordato Giuliano Montaldo il 16 settembre 2025 nella Sala Cinema dell’Anica con la proiezione di uno dei suoi film più celebri, “L’Agnese va a morire” (1976).

Tratto dall’omonimo romanzo di Renata Viganò, il film è ambientato durante l’occupazione tedesca e racconta la storia di una donna di mezza età, Agnese (interpretata dall’attrice svedese Ingrid Thulin) che dopo la deportazione e la morte del marito, membro della Resistenza, decide di diventare una staffetta partigiana per poi entrare in clandestinità.

Ospite d’Onore della Serata presentata da Alberto Castagna e aperta dai saluti del Presidente Ettore Spagnuolo, l’attore e regista Michele Placido, tra gli interpreti del film, che è stato intervistato dalla giornalista del Corriere della Sera Emilia Costantini sulla sua esperienza sul set di “L’Agnese va a morire” e con Giuliano Montaldo. La proiezione del film è stata quindi preceduta da una introduzione del critico Guido Barlozzetti.