Associazione Culturale

Visioni e Illusioni

Il grande cinema del '900

L’11 marzo presso la Sala Cinema dell’Anica in Roma l’Associazione Visioni&Illusioni è tornata a celebrare i grandi artisti che hanno fatto la Storia del Cinema italiano e non solo.

FOTO EVENTO DELLI COLLIDopo lo scenografo Gianni Quaranta, si è reso quindi omaggio a Tonino Delli Colli, uno dei più abili e versatili direttori della fotografia del cinema internazionale, collaboratore di Federico Fellini, Pier Paolo Pasolini, Roberto Rossellini, Marco Ferreri, Marco Bellocchio, Sergio Leone, Roman Polanski, Louis Malle, Jean-Luc Godard, e tanti altri Maestri.

In una carriera che lo ha visto attivo per oltre mezzo secolo curando la fotografia di oltre 90 film, Visioni&Illusioni lo ha voluto ricordare a poco più di vent’anni dalla sua scomparsa, con la proiezione di uno dei suoi lavori più celebrati, quello per “Il nome della rosa” (1986) di Jean-Jacques Annaud, film per il quale Delli Colli vinse nel 1987 sia il David di Donatello che il Nastro d’Argento per la migliore fotografia.

Tratto dall’omonimo romanzo bestseller di Umberto Eco, interpretato da un cast internazionale capitanato da Sean Connery, F. Murray Abraham e Christian Slater, ambientato nel Medioevo, il film ripercorre le indagini effettuate da un frate inglese, già Inquisitore, e da un giovane novizio, all’interno di una abbazia per risolvere il mistero di alcuni terribili e inspiegabili omicidi.

il nome della rosa locandinaGrande successo di pubblico e di critica a livello internazionale, il film detiene in Italia non solo il primato degli incassi della stagione 1986-1987, ma anche quello di pellicola cinematografica più vista in televisione per 13 anni, fino a quando non fu superato la “La vita è bella” di Roberto Benigni, che fu anche l’ultimo film di cui Tonino Delli Colli ha curato la fotografia.

A ricordare la figura di Tonino Delli Colli prima della proiezione del film, il Presidente di Visioni&Illusioni Ettore Spagnuolo, il giornalista Alberto Castagna, il critico Guido Barlozzetti con Ospiti d’Onore la nipote Laura Delli Colli, giornalista e scrittrice e il figlio Stefano Delli Colli, anche suo biografo, che ha mostrato al pubblico l’ultimo prestigioso premio alla Carriera conferito al padre, l’International Achievement Award dell’American Society of Cinematographers (ASC), da lui ritirato a Los Angeles nel febbraio del 2005, pochi mesi prima della sua scomparsa.