La grande tradizione della commedia all’italiana è tornata protagonista nell’ultimo appuntamento cinematografico dell’anno di Visioni&Illusioni che ha avuto luogo nella Sala Cinema dell’Anica mercoledì 26 novembre con il capolavoro di comicità “Straziami ma di baci saziami” (1968).
Dino Risi regista, Ugo Tognazzi e Nino Manfredi interpreti: un vero “tris d’assi” anima il film scritto da Age e Scarpelli, che racconta la travagliata storia d’amore tra Marino, un barbiere di Alatri (Manfredi) e la bella operaia marchigiana Marisa, interpretata dall’attrice americana Pamela Tiffin. Un malinteso orchestrato dalla perfida Adelaide (Moira Orfei) porta Marisa ad abbandonare il paese per Roma con Marino che non si darà pace, partendo per cercarla nella grande città. Nel frattempo Marisa si è però sposata con il sarto sordomuto Umberto (un irresistibile Ugo Tognazzi). I due si ritroveranno solo quando Marino, ormai ridotto ad un barbone, avrà tentato il suicidio, con l’accaduto raccontato sui giornali…
Infarcito di citazioni delle canzonette che entrambi i due protagonisti adorano, il film annovera anche una serie di grandi caratteristi come Gigi Ballista, Checco Durante e Michele Cimarosa.
Alla serata presentata da Alberto Castagna e aperta dai saluti del Presidente Ettore Spagnuolo, ha preso parte il figlio di Nino Manfredi, Luca Manfredi (autore, tra gli altri, del documentario “Uno, Nessuno, Cento Nino” e del film biografico “In arte Nino”) che ha rievocato al pubblico la storia della rottura del rapporto tra suo padre e Ugo Tognazzi e la successiva riconciliazione.
La proiezione del film è stata preceduta da una introduzione del critico Guido Barlozzetti.